educazione sportiva
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Occhi nel mare
Donne e barche a vela. Lo sguardo femminile, che sfiora l’onda e scruta il vento, è bellissimo.
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Il premio del talento
Il più giovane, il più bravo. In quello spogliatoio il talento è diventato una colpa da punire: la storia dei quattro «senatori» oggi indagati per stalking.
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Quattro volte a settimana
Dall’autunno 2026 duecento allenatori milanesi impareranno a cogliere i segnali che un ragazzo manda prima di ogni medico. Lo sport vede per primo.
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Condivisione è trascendenza.
Condividere è trascendenza, uscire da sé e incontrare gli altri, potenziando energie. Un movimento transcorporeo vincente.
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Il corpo ha deciso
Giorgia Villa lascia la ginnastica a 23 anni. Dietro l’addio, una lezione più grande di lei: il corpo che parla, e che a un certo punto va ascoltato.
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Sport e Spirito: San Paolo e molto altro
Olimpia guarda verso gli oratori. Un futuro importante per educazione, inclusione e pace. I fondi ci sono, sulla spiritualità c’è da lavorare.
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Trattenere le mani
Nel 776 a.C. a Olimpia le armi si posavano: ekecheiria, «trattenere le mani». Duemilaottocento anni dopo, alla vigilia di Milano-Cortina, resta il gesto più semplice e rivoluzionario.
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Il sorpasso
In dieci anni le italiane che praticano sport hanno guadagnato quasi otto punti percentuali. Il divario di genere nella pratica sportiva si è quasi dimezzato in trent’anni.
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Il segreto di scendere a -130 metri?
Davide Carrera ha 50 anni, sette record mondiali di apnea e una risposta che vale fermare. Quando gli chiedono il segreto per scendere a -130 metri, cita la regola benedettina: «Ora et labora». Meditazione e lavoro. Nessuna scorciatoia.
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Magnifica sportivitas
La sportività è magnifica. Migliora il corpo e lo spirito. Educa il rapporto con gli altri (che è la cosa più importante).