Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

colpo testa

Il conto dei colpi di testa

In Inghilterra, fino all’Under 11, il colpo di testa volontario in partita costa una punizione.

Da questa stagione, nel calcio giovanile di base inglese, un bambino fino all’Under 11 che colpisce il pallone di testa di proposito regala all’avversario un calcio di punizione indiretto. La Federcalcio inglese ci è arrivata poco a poco: prima una sperimentazione nel 2022, poi la regola estesa una categoria per volta, fino a coprire quest’anno tutte le fasce dall’Under 7 all’Under 11.

In Italia la domanda arriva da qualche genitore che legge un articolo e poi, al campo, guarda il figlio saltare su un cross. A uno di loro, questa settimana, ha risposto sul giornale un medico dello sport, mettendo insieme due dati che a prima vista litigano tra loro. Negli ex professionisti si trovano più depressione, più ansia, volumi cerebrali ridotti. Una sola stagione di calcio giovanile, invece, lascia risultati uguali a quelli di chi pratica uno sport senza contatto perché non è il singolo colpo a pesare. È la somma, stagione dopo stagione.

Così la faccenda passa dalle ricerche all’allenamento. Nelle indicazioni federali per l’attività di base, in Italia, un divieto simile ancora non c’è: è l’istruttore che può stabilire la “dose”. Quante palle alzate con le mani per «fare testa», quanti cross di fila, con quale pallone e gonfiato, ecc. Le linee guida pubblicate dalla UEFA nel 2020 parlano proprio di queste cose, e in termini molto pratici: un pallone di misura e peso adatti all’età, la pressione più bassa consentita, esercizi di testa ridotti al necessario, un collo rinforzato, riposo al primo capogiro.

Poi c’è l’altra faccia. Il colpo di testa resta uno dei gesti più belli del calcio, e chi lo impara tardi rischia di impararlo male; per questo in Inghilterra torna dall’Under 12, con gradualità.

Proteggere un bambino vuol dire insegnargli le cose al momento giusto e nella misura giusta.

La scheda · Chi ha già deciso

Stati Uniti, 2016: la federazione vieta il colpo di testa sotto i 10 anni e lo limita negli allenamenti fra gli 11 e i 13. Scozia, 2020: stop ai colpi di testa negli allenamenti degli Under 12. Inghilterra: la sperimentazione coinvolge in due stagioni circa 16.000 squadre e 107.000 giocatori, poi il divieto nelle partite di base entra per gradi, Under 7-9 nel 2024-25, Under 10 nel 2025-26, Under 11 nel 2026-27. Dall’Under 12 il gesto viene reintrodotto.

La scheda · Gli studi sugli adulti

Nel 2019 uno studio dell’Università di Glasgow su 7.676 ex calciatori professionisti scozzesi, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha rilevato una mortalità per malattie neurodegenerative circa tre volte e mezzo superiore a quella della popolazione di confronto. Nel luglio 2026, all’Alzheimer’s Association International Conference, un gruppo dell’Imperial College di Londra ha presentato i dati su 142 ex professionisti fra i 30 e i 60 anni: quasi un terzo aveva sintomi di depressione clinica, contro il 9% di chi non aveva mai giocato, e l’ansia riguardava il 42%, contro il 25%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *