Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

LO SPORT COME SCUOLA DI VITA

sport per bene

Il valore educativo del gesto, la pedagogia del fair play, l’oratorio e il Centro Sportivo Italiano:
il filo principale di Vivolosport, dove il campo è luogo di crescita prima che di risultato.


  • 1. 2. 3… ma il 4 non viene da sé

    1. 2. 3… ma il 4 non viene da sé

    Valori, progetti, ottime intenzioni e pregiati riconoscimenti. Ma tirando le somme: 2 + 2, rischia di non fare 4. Il CSI di Milano da anni chiede alle società sportive degli oratori, di scrivere il proprio progetto educativo, mettendo a disposizione un ufficio che lo accompagna. Il percorso ha quattro passaggi: gli aspetti educativi irrinunciabili, l’analisi…

  • Squadre miste al Beccaria

    Squadre miste al Beccaria

    All’istituto penale per minorenni di Milano sessantuno ragazzi detenuti hanno giocato tre giorni in squadre miste con la polizia penitenziaria. Dopo due anni di stop per mancanza di fondi, il progetto di Diego Dominguez è ripartito.

  • L’altra metà del campo

    L’altra metà del campo

    Si gioca gratis, su prenotazione, senza passare da una società sportiva. Il Comune ha tolto il prezzo: l’altra metà del lavoro, quella educativa, non si inaugura.

  • Un campetto che deve restare aperto

    Un campetto che deve restare aperto

    Due anni di ingresso gratuito e cinque a tariffa dimezzata: il vincolo più interessante del bando non riguarda il cemento, ma chi potrà entrare. Il campo lo costruisce un bando; ad aprirlo sarà un volontario.

  • Ottantatré a uno

    Ottantatré a uno

    Il Manchester City tutela i suoi atleti con 83 persone. In molte società italiane il compito ricade su una sola, a volte lo stesso presidente.

  • La gomma negli spogliatoi

    La gomma negli spogliatoi

    Alle finali giovanili della Lega Dilettanti ogni ragazzo ha trovato in spogliatoio una gomma da cancellare. Lo spogliatoio è pieno di cose che servono a vincere: questa serve a sbagliare.

  • Lo sport e il resto

    Lo sport e il resto

    Simona Quadarella si laurea tra una gara e l’altra: lo sport chiede tutto, ma senza lo studio, il lavoro e gli affetti l’atleta resta a mani vuote.

  • Il re che restò seduto

    Il re che restò seduto

    Morto a 89 anni il re di Norvegia, poche settimane dopo aver abbracciato la sua nazionale. Storia di uno sport che tiene insieme un popolo.

  • Una fiaccola dentro una latta

    Una fiaccola dentro una latta

    Nel 1944 i Giochi ufficiali saltarono per la guerra. Eppure a Roma liberata, a Losanna e persino nei lager qualcuno li celebrò lo stesso.

  • Si comincia dai più piccoli

    Si comincia dai più piccoli

    Un tutor specializzato nelle prime classi e in duecento sezioni d’infanzia: l’Emilia-Romagna porta il movimento tra i più piccoli, inclusione compresa.