Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

LO SPORT COME SCUOLA DI VITA

sport per bene

Il valore educativo del gesto, la pedagogia del fair play, l’oratorio e il Centro Sportivo Italiano:
il filo principale di Vivolosport, dove il campo è luogo di crescita prima che di risultato.


  • Un parco restituito

    Un parco restituito

    A Colle Oppio, tra degrado e Colosseo, per un’estate il curling ha restituito un parco alla città. Lo sport che reclama gli spazi pubblici abbandonati.

  • Lo sport che non fa rumore

    Lo sport che non fa rumore

    Giada Spadaro, sedici anni, campionessa del mondo sub junior di powerlifting: solleva sette volte il suo peso. In Italia quasi nessuno se n’è accorto.

  • Quattro atleti del Vaticano ai Giochi del Mediterraneo

    Quattro atleti del Vaticano ai Giochi del Mediterraneo

    A Taranto quattro atleti dell’Athletica Vaticana gareggiano per uno Stato di poche centinaia di cittadini. La loro medaglia, dicono, è un’altra: e si misura più a Roma che sul campo.

  • A Torre Annunziata la festa per il ritorno di Alessio

    A Torre Annunziata la festa per il ritorno di Alessio

    Il Vesuvio Oplonti Volley lo ha seguito per mesi mentre lui, dall’ospedale, seguiva loro. Al ritorno di Alessio, la festa in palestra dice di che pasta è fatta una società sportiva.

  • Educare lo sguardo

    Educare lo sguardo

    Le tv pubbliche europee cambiano inquadratura: meno zoom sul corpo delle atlete, più tecnica e gesto. Perché anche lo sguardo sportivo va educato.

  • L’eredità di un campione

    L’eredità di un campione

    Trent’anni dopo i due ori di Atlanta, Antonio Rossi guida la Federcanoa e indica dove sta il valore di un campione: l’esempio, più delle medaglie, e lo sport reso accessibile a tutti.

  • Famiglia sportiva

    Famiglia sportiva

    La famiglia è importante nella vita di uno sportivo. Rendere sportive le famiglie è necessario per promuovere una società migliore.

  • Il defibrillatore appeso al muro

    Il defibrillatore appeso al muro

    Dal 2017 ogni campo ha il suo defibrillatore, ma restano le mani capaci di usarlo. Dalla vicenda di Edoardo Bove è nato un disegno di legge fermo per cinque milioni che non si trovano.

  • Un errore, due strade

    Un errore, due strade

    Nel dizionario compilato dai ragazzi delle medie, alla voce «sport» compare anche la paura di sbagliare. Molto dipende da come un allenatore tratta l’errore: due frasi, due strade.

  • I tuffi del “nonno”

    I tuffi del “nonno”

    Tuffarsi nel tempo; sia passato, sia futuro. Voglia di vincere, ma soprattutto di vivere e di farlo bene.