Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

LO SPORT COME SCUOLA DI VITA

sport per bene

Il valore educativo del gesto, la pedagogia del fair play, l’oratorio e il Centro Sportivo Italiano:
il filo principale di Vivolosport, dove il campo è luogo di crescita prima che di risultato.


  • Più di una cintura

    Più di una cintura

    Etinosa Oliha ha perso il Mondiale dei medi a Dublino. Ma la sua storia comincia da un sacco appeso a una festa dello sport in piazza, ad Asti: lo sport che si incontra vale più di una cintura.

  • La casella giusta

    La casella giusta

    Una firma, un codice fiscale: ogni anno il 5×1000 rivela dove vanno davvero la fiducia delle persone. E la classifica racconta uno sport che non finisce mai in prima pagina.

  • A cosa serve davvero uno sport

    A cosa serve davvero uno sport

    Uno sport «da bar» che in aula funziona meglio di tanti richiami all’attenzione. Sara Iannini insegna biliardo ai ragazzi: stare fermi, aspettare il turno, portare a termine un colpo.

  • L’intelligenza che sfugge ai numeri

    L’intelligenza che sfugge ai numeri

    Il tratto che rese Franco Baresi il miglior libero del suo tempo era la lettura del gioco. Un’intelligenza che matura lentamente, e che i vivai di oggi pretendono di giudicare troppo presto.

  • Ripartire dal cortile

    Ripartire dal cortile

    Il Nord in vetta all’indice di sportività, il Sud in coda: la mappa dello sport ripete quella della ricchezza. Ma qualcosa si muove, e parte dai playground e dagli oratori delle periferie.

  • Dieci sportelli, zero stigma

    Dieci sportelli, zero stigma

    A Firenze, da settembre, la psicologia dello sport entra negli impianti comunali con dieci sportelli gratuiti. Non è solo per chi gioca: è per chi allena, per i genitori, per chi gestisce una società sportiva.

  • La misura del gesto

    La misura del gesto

    Due atleti ucraini, un tempo rivali in nazionale, fermano un ladro d’auto a Roma. Un gesto che ricorda come lo sport educhi molto oltre il campo.

  • La seconda occasione

    La seconda occasione

    Mondiali di scherma, finale tutta italiana: Favaretto batte Errigo. Ma la storia è di chi ha perso, la veterana che l’aveva sempre rialzata.

  • È in gioco la poesia

    È in gioco la poesia

    C’è chi vuole rubare l’anima bella del gioco. Nemici della gratuità e dello sport. C’è un tesoro prezioso da tutelare, per non perdere i valori che ci rendono più umani.

  • Più di un antidoto

    Più di un antidoto

    Uno studio su 1.200 ragazzi lombardi conferma i benefici psicologici del gioco. Ma ridurlo a una cura rischia di togliergli proprio ciò che lo rende utile.