Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

Categoria: educatori

  • Quattro volte a settimana

    Quattro volte a settimana

    Dall’autunno 2026 duecento allenatori milanesi impareranno a cogliere i segnali che un ragazzo manda prima di ogni medico. Lo sport vede per primo.

  • La lavagna di Moriyasu

    La lavagna di Moriyasu

    Hajime Moriyasu guida il Giappone con una lavagna e un pennarello. Nessuna indicazione tattica: solo il tempo che manca. Un gesto minimo che racconta una cultura sportiva costruita in quarant’anni.

  • Non guardavano il campo

    Non guardavano il campo

    I collaboratori di Nagelsmann non guardavano il campo. Guardavano i dati. Una riflessione su algoritmi, corpi-dataset e lo spazio sempre più stretto dell’intuizione umana nel calcio.

  • L’alchimista del male

    L’alchimista del male

    A Prato un allenatore di calcio femminile ha chiesto alle sue giocatrici di fare del male a una compagna. La Figc: quattro anni di squalifica. Ma la notizia vera è che tre ragazze hanno detto no.

  • Un’altra scusa

    Un’altra scusa

    Undici dei diciannove convocati da Silvio Baldini vengono dagli oratori. Il mito della loro scomparsa come causa della crisi del calcio italiano non regge. Forse è ora di cercare altrove.

  • Nello stadio di Wojtyla

    Nello stadio di Wojtyla

    Marina Rinaldi allena la Longobarda di Baronissi. Il 9 maggio, allo stadio Karol Wojtyla di Nocera Superiore, è stata insultata dagli spalti. Un nome che pesa.

  • Mundial Games, quando il calcio diventa educazione

    Mundial Games, quando il calcio diventa educazione

    Mundial Games, il sussidio CSI di don Luca Meacci: quando il calcio nell’oratorio diventa strumento di educazione e crescita umana.