Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

educazione sportiva

  • Un errore, due strade

    Un errore, due strade

    Nel dizionario compilato dai ragazzi delle medie, alla voce «sport» compare anche la paura di sbagliare. Molto dipende da come un allenatore tratta l’errore: due frasi, due strade.

  • Quanto basta per allenare?

    Quanto basta per allenare?

    Oggi il titolo per stare con i ragazzi si ottiene in fretta: sedici video, un fine settimana, un esame. Ma tra l’essere in regola e il sapersi preparare corre una distanza che i ragazzi avvertono.

  • A cosa serve davvero uno sport

    A cosa serve davvero uno sport

    Uno sport «da bar» che in aula funziona meglio di tanti richiami all’attenzione. Sara Iannini insegna biliardo ai ragazzi: stare fermi, aspettare il turno, portare a termine un colpo.

  • La competizione dei competenti

    La competizione dei competenti

    Lo sport risana le relazioni umane. Rivela e smaschera, riconosce, educa. Alterità e competizione, lo sport si è, non si fa.

  • L’intelligenza che sfugge ai numeri

    L’intelligenza che sfugge ai numeri

    Il tratto che rese Franco Baresi il miglior libero del suo tempo era la lettura del gioco. Un’intelligenza che matura lentamente, e che i vivai di oggi pretendono di giudicare troppo presto.

  • Dieci sportelli, zero stigma

    Dieci sportelli, zero stigma

    A Firenze, da settembre, la psicologia dello sport entra negli impianti comunali con dieci sportelli gratuiti. Non è solo per chi gioca: è per chi allena, per i genitori, per chi gestisce una società sportiva.

  • La misura del gesto

    La misura del gesto

    Due atleti ucraini, un tempo rivali in nazionale, fermano un ladro d’auto a Roma. Un gesto che ricorda come lo sport educhi molto oltre il campo.

  • Più di un antidoto

    Più di un antidoto

    Uno studio su 1.200 ragazzi lombardi conferma i benefici psicologici del gioco. Ma ridurlo a una cura rischia di togliergli proprio ciò che lo rende utile.

  • Dare forma alla pace

    Dare forma alla pace

    Sport e pace. Un binomio virtuoso. Nell’impegno personale a educare lo sport, inizia il cammino verso la pace.

  • Agôn: lo sport, il merito e l’arbitro

    Agôn: lo sport, il merito e l’arbitro

    La grande mappa del gioco — competizione, azzardo, finzione, vertigine. Per Caillois lo sport è agôn: la forma pura del merito, fondata sull’uguaglianza costruita e sull’arbitro riconosciuto.