inclusione
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Quattro atleti del Vaticano ai Giochi del Mediterraneo
A Taranto quattro atleti dell’Athletica Vaticana gareggiano per uno Stato di poche centinaia di cittadini. La loro medaglia, dicono, è un’altra: e si misura più a Roma che sul campo.
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Famiglia sportiva
La famiglia è importante nella vita di uno sportivo. Rendere sportive le famiglie è necessario per promuovere una società migliore.
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La casella giusta
Una firma, un codice fiscale: ogni anno il 5×1000 rivela dove vanno davvero la fiducia delle persone. E la classifica racconta uno sport che non finisce mai in prima pagina.
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Ripartire dal cortile
Il Nord in vetta all’indice di sportività, il Sud in coda: la mappa dello sport ripete quella della ricchezza. Ma qualcosa si muove, e parte dai playground e dagli oratori delle periferie.
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Verso Alpi 2030. L’ultima disciplina
Il CIO cancella la combinata nordica dai Giochi del 2030, i primi con piena parità di genere. Proprio l’unico sport in cui le donne non hanno mai gareggiato: un secolo di storia olimpica che si chiude.
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Non chiamateli eroi
Li applaudiamo in piedi e ci commuoviamo, poi spegniamo la tv. Ma il rispetto è più esigente della commozione: non chiamateli eroi, solo atleti.
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Sport e Spirito: San Paolo e molto altro
Olimpia guarda verso gli oratori. Un futuro importante per educazione, inclusione e pace. I fondi ci sono, sulla spiritualità c’è da lavorare.
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Non sempre i soldi fanno: GOAL!
Troppi soldi e scarsa trasparenza. La passione si offusca o si illude. C’è un rimedio e i tifosi sono protagonisti.
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La via più rapida
Crishan Kalugamage è arrivato a Lucca a sedici anni dallo Sri Lanka. Ha corso la staffetta con Jacobs, ha giocato per l’Italia ai Mondiali di cricket. Non è ancora italiano.
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Comma 7
Nell’art. 33 della Costituzione italiana, si riconosce il valore educativo dell’attività sportiva. Educare con lo sport è importante, educare lo spirito sportivo è necessario.