inclusione
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La firma che tiene aperto il campo
Dietro un adempimento fiscale c’è una domanda più grande: quale sport scegliamo di far vivere.
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Il testimone passa lo stesso
Venti tappe e duemila chilometri da Cervia a Trieste. In Italia le persone con disabilità sono due milioni e mezzo, quelle tesserate trentamila: poco più dell’uno per cento. Da lì riparte la staffetta.
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Squadre miste al Beccaria
All’istituto penale per minorenni di Milano sessantuno ragazzi detenuti hanno giocato tre giorni in squadre miste con la polizia penitenziaria. Dopo due anni di stop per mancanza di fondi, il progetto di Diego Dominguez è ripartito.
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Un parco, due palestre e un oratorio
Nel Mezzogiorno pratica sport con regolarità il sedici per cento della popolazione, contro il venticinque del resto del Paese. Quattro progetti provano a spostare quella cifra.
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Le bocce, uno sport a misura di ogni corpo
Sessantamila tesserati, un secolo e mezzo di storia e biografie improbabili. Le bocce chiedono fatica al corpo senza chiedergli di somigliare a un modello.
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La domenica di Fondi
Nel Sud Pontino una ventina di braccianti pakistani e indiani gioca a cricket la domenica. Su quel campo si vale per come si batte, prima che per un documento.
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Il re che restò seduto
Morto a 89 anni il re di Norvegia, poche settimane dopo aver abbracciato la sua nazionale. Storia di uno sport che tiene insieme un popolo.
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Si comincia dai più piccoli
Un tutor specializzato nelle prime classi e in duecento sezioni d’infanzia: l’Emilia-Romagna porta il movimento tra i più piccoli, inclusione compresa.
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Un motivo per uscire
Con «Circolo 65» gli over 65 tornano a muoversi in gruppi di cammino. Il guadagno più grande va oltre la salute: è la solitudine che si rompe.
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Fare posto
Dal documentario «The Soul of Football» alla LALIGA Genuine dei cinquanta club: il calcio inclusivo sposta la domanda da chi deve entrare a chi deve fare posto.