Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

disabilità

  • Il testimone passa lo stesso

    Il testimone passa lo stesso

    Venti tappe e duemila chilometri da Cervia a Trieste. In Italia le persone con disabilità sono due milioni e mezzo, quelle tesserate trentamila: poco più dell’uno per cento. Da lì riparte la staffetta.

  • Fare posto

    Fare posto

    Dal documentario «The Soul of Football» alla LALIGA Genuine dei cinquanta club: il calcio inclusivo sposta la domanda da chi deve entrare a chi deve fare posto.

  • Quattro atleti del Vaticano ai Giochi del Mediterraneo

    Quattro atleti del Vaticano ai Giochi del Mediterraneo

    A Taranto quattro atleti dell’Athletica Vaticana gareggiano per uno Stato di poche centinaia di cittadini. La loro medaglia, dicono, è un’altra: e si misura più a Roma che sul campo.

  • Non chiamateli eroi

    Non chiamateli eroi

    Li applaudiamo in piedi e ci commuoviamo, poi spegniamo la tv. Ma il rispetto è più esigente della commozione: non chiamateli eroi, solo atleti.

  • Dentro il gioco

    Dentro il gioco

    A Piazza di Siena il palco finale agli alunni del San Raffaele, sullo stesso campo dei migliori cavalieri del mondo. Sul Giro, 5.000 romani sulle strade di Vingegaard. Lo sport che allarga il cerchio.

  • Prima della Corea

    Prima della Corea

    L’Italia guida il ranking mondiale del taekwondo con 80,5 punti su 100, davanti alla Corea del Sud. Un sistema silenzioso che funziona: olimpici, paralimpici, 40mila tesserati.

  • TIRO SENZ’ARCO

    TIRO SENZ’ARCO

    Le Paralimpiadi ispirano. Ma quando lo sport paralimpico diventa business, la dignità dell’atleta rischia di restare fuori dal podio.

  • Sono sportivo: la vita me la prendo.

    Sono sportivo: la vita me la prendo.

    Alex Zanardi (1966-2026): atleta paralimpico, esempio di resilienza. La sua storia insegna cosa significa prendersi la vita fino in fondo.

  • Tutti al mare!

    Tutti al mare!

    Un progetto di sport inclusivo sull’ex Italsider a Bagnoli: mare accessibile, bonifica e futuro. Quando lo sport incontra l’inclusione.

  • Il fischietto vale quanto gli scarpini

    Il fischietto vale quanto gli scarpini

    Un quindicenne in carrozzina arbitra bambini in periferia. Una storia che dice tutto sul valore dell’arbitro nello sport inclusivo.