Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

LO SPORT COME SCUOLA DI VITA

sport per bene

Il valore educativo del gesto, la pedagogia del fair play, l’oratorio e il Centro Sportivo Italiano:
il filo principale di Vivolosport, dove il campo è luogo di crescita prima che di risultato.


  • La lavagna di Moriyasu

    La lavagna di Moriyasu

    Hajime Moriyasu guida il Giappone con una lavagna e un pennarello. Nessuna indicazione tattica: solo il tempo che manca. Un gesto minimo che racconta una cultura sportiva costruita in quarant’anni.

  • Il corpo non mente

    Il corpo non mente

    Sul passo Larke, a 5.106 metri nel Nepal, ogni passo costa. Il corpo smette di obbedire e comincia a insegnare. Un racconto sulla fatica, l’ascolto di sé, e la lezione più antica dello sport: quella che si impara solo mettendoci dentro.

  • Il tuo novantesimo

    Il tuo novantesimo

    Ha camminato verso l’altare tenendo il braccio di sua figlia. Un mese dopo era morto. Igor Protti ci ha lasciato la storia più bella che uno sportivo possa raccontare.

  • Il gol di Valletti

    Il gol di Valletti

    In un campo di concentramento, Ferdinando Valletti giocava a calcio per guadagnare pane da dividere con i compagni. La storia dei Giusti dello sport, in una mostra all’ONU.

  • Non sempre i soldi fanno: GOAL!

    Non sempre i soldi fanno: GOAL!

    Troppi soldi e scarsa trasparenza. La passione si offusca o si illude. C’è un rimedio e i tifosi sono protagonisti.

  • Le scope dello sport

    Le scope dello sport

    A Miano, Napoli, i bambini puliscono il loro campetto con scope e palette prima di giocare. Allo stadio di Arlington, Texas, i tifosi giapponesi fanno lo stesso dopo.

  • Sessantuno metri

    Sessantuno metri

    61 metri e 26 centimetri: il lancio record di Alireza Beiranvand, portiere dell’Iran al Mondiale. Una storia che parte da un villaggio nomade, da un padre ostile e da mani nude.

  • Apri bocca

    Apri bocca

    Nel quarto set del Roland Garros, il corpo di Flavio Cobolli ha ceduto. Poi è salito sul palco e ha detto che erano state le due settimane più belle della sua vita. Una lezione su perdere senza perdersi.

  • La via più rapida

    La via più rapida

    Crishan Kalugamage è arrivato a Lucca a sedici anni dallo Sri Lanka. Ha corso la staffetta con Jacobs, ha giocato per l’Italia ai Mondiali di cricket. Non è ancora italiano.

  • Il quadrato nero

    Il quadrato nero

    A Marano di Napoli giocano a basket senza canestro, mirando a un quadrato nero sul tabellone. Francesco, 14 anni, l’ha insegnato lui agli altri. Il video ha tre milioni di visualizzazioni.