Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

sport e periferie

  • Squadre miste al Beccaria

    Squadre miste al Beccaria

    All’istituto penale per minorenni di Milano sessantuno ragazzi detenuti hanno giocato tre giorni in squadre miste con la polizia penitenziaria. Dopo due anni di stop per mancanza di fondi, il progetto di Diego Dominguez è ripartito.

  • Un parco, due palestre e un oratorio

    Un parco, due palestre e un oratorio

    Nel Mezzogiorno pratica sport con regolarità il sedici per cento della popolazione, contro il venticinque del resto del Paese. Quattro progetti provano a spostare quella cifra.

  • Un campetto che deve restare aperto

    Un campetto che deve restare aperto

    Due anni di ingresso gratuito e cinque a tariffa dimezzata: il vincolo più interessante del bando non riguarda il cemento, ma chi potrà entrare. Il campo lo costruisce un bando; ad aprirlo sarà un volontario.

  • Il sacco che ritorna

    Il sacco che ritorna

    Sulla spiaggia della Rotonda Diaz, a Napoli, un sacco da boxe torna al suo posto ogni volta che qualcuno lo distrugge.

  • Il giorno dopo la festa

    Il giorno dopo la festa

    A Taranto un impianto nuovo rischia di chiudere a Giochi finiti. Un evento non si giudica dai soldi che muove, ma da ciò che resta il giorno dopo.

  • Più di una cintura

    Più di una cintura

    Etinosa Oliha ha perso il Mondiale dei medi a Dublino. Ma la sua storia comincia da un sacco appeso a una festa dello sport in piazza, ad Asti: lo sport che si incontra vale più di una cintura.

  • La casella giusta

    La casella giusta

    Una firma, un codice fiscale: ogni anno il 5×1000 rivela dove vanno davvero la fiducia delle persone. E la classifica racconta uno sport che non finisce mai in prima pagina.

  • Ripartire dal cortile

    Ripartire dal cortile

    Il Nord in vetta all’indice di sportività, il Sud in coda: la mappa dello sport ripete quella della ricchezza. Ma qualcosa si muove, e parte dai playground e dagli oratori delle periferie.

  • Le scope dello sport

    Le scope dello sport

    A Miano, Napoli, i bambini puliscono il loro campetto con scope e palette prima di giocare. Allo stadio di Arlington, Texas, i tifosi giapponesi fanno lo stesso dopo.

  • Il quadrato nero

    Il quadrato nero

    A Marano di Napoli giocano a basket senza canestro, mirando a un quadrato nero sul tabellone. Francesco, 14 anni, l’ha insegnato lui agli altri. Il video ha tre milioni di visualizzazioni.