riflessione
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Il sorpasso
In dieci anni le italiane che praticano sport hanno guadagnato quasi otto punti percentuali. Il divario di genere nella pratica sportiva si è quasi dimezzato in trent’anni.
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Il segreto di scendere a -130 metri?
Davide Carrera ha 50 anni, sette record mondiali di apnea e una risposta che vale fermare. Quando gli chiedono il segreto per scendere a -130 metri, cita la regola benedettina: «Ora et labora». Meditazione e lavoro. Nessuna scorciatoia.
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Magnifica sportivitas
La sportività è magnifica. Migliora il corpo e lo spirito. Educa il rapporto con gli altri (che è la cosa più importante).
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Quello che resta quando il cronometro si ferma
Papa Leone XIV ha ricevuto 700 atleti di 37 paesi nella Sala Clementina prima del Trofeo Sette Colli. Tra le sue parole, una frase che vale tenere: «La qualità dello sportivo si distingue dalla qualità delle sue motivazioni».
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La lavagna di Moriyasu
Hajime Moriyasu guida il Giappone con una lavagna e un pennarello. Nessuna indicazione tattica: solo il tempo che manca. Un gesto minimo che racconta una cultura sportiva costruita in quarant’anni.
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Il corpo non mente
Sul passo Larke, a 5.106 metri nel Nepal, ogni passo costa. Il corpo smette di obbedire e comincia a insegnare. Un racconto sulla fatica, l’ascolto di sé, e la lezione più antica dello sport: quella che si impara solo mettendoci dentro.
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Il tuo novantesimo
Ha camminato verso l’altare tenendo il braccio di sua figlia. Un mese dopo era morto. Igor Protti ci ha lasciato la storia più bella che uno sportivo possa raccontare.
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Il gol di Valletti
In un campo di concentramento, Ferdinando Valletti giocava a calcio per guadagnare pane da dividere con i compagni. La storia dei Giusti dello sport, in una mostra all’ONU.
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PERDERE
Perdere? Perderemo, è inevitabile: competere senza il rischio della sconfitta è innaturale. Eppure, se pensiamo allo sport come dimensione di ogni essere umano, potremmo non perdere mai.
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PERDERE.
Saper perdere è una grandissima vittoria, dice la saggezza sportiva. Peccato che nessuno si alleni davvero a farlo. Né i campioni, né i tifosi sugli spalti.