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Lo sport e il resto
Simona Quadarella si laurea tra una gara e l’altra: lo sport chiede tutto, ma senza lo studio, il lavoro e gli affetti l’atleta resta a mani vuote.
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Un solo azzurro in campo
In Serie A i titolari italiani sono meno di un terzo. Il talento c’è: manca il tempo per farlo crescere.
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Si comincia dai più piccoli
Un tutor specializzato nelle prime classi e in duecento sezioni d’infanzia: l’Emilia-Romagna porta il movimento tra i più piccoli, inclusione compresa.
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Lo sport che non fa rumore
Giada Spadaro, sedici anni, campionessa del mondo sub junior di powerlifting: solleva sette volte il suo peso. In Italia quasi nessuno se n’è accorto.
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Quanto basta per allenare?
Oggi il titolo per stare con i ragazzi si ottiene in fretta: sedici video, un fine settimana, un esame. Ma tra l’essere in regola e il sapersi preparare corre una distanza che i ragazzi avvertono.
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Più di un antidoto
Uno studio su 1.200 ragazzi lombardi conferma i benefici psicologici del gioco. Ma ridurlo a una cura rischia di togliergli proprio ciò che lo rende utile.
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Il quadrato nero
A Marano di Napoli giocano a basket senza canestro, mirando a un quadrato nero sul tabellone. Francesco, 14 anni, l’ha insegnato lui agli altri. Il video ha tre milioni di visualizzazioni.
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Il canestro del Viminale
A Tor Bella Monaca un campo da basket inaugurato dal ministro dell’Interno, fondi del Viminale. Lo sport come coesione sociale: la logica è giusta, la domanda resta aperta.
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Lo sport va a scuola, in una regione su venti
Il Friuli è la prima regione con una legge organica sullo sport nelle scuole. Una buona notizia che è anche la confessione di una colpa nazionale.