Vivo lo sport

siamo vivi? siamo sportivi

aggressioni nello sport

  • Il pizzicotto e l’alibi del campo

    Il pizzicotto e l’alibi del campo

    In una finale di beach volley un allenatore afferra le sue atlete per «dare la scossa». Il punto è semplice: il corpo di chi gioca non si tocca.

  • Vietato in tribuna, non in campo

    Vietato in tribuna, non in campo

    Un anno di Daspo a un calciatore che ha aggredito un tifoso. Ma il divieto lo tocca solo da spettatore: giocare potrà ancora. E per un dilettante sarebbe andata diversamente.

  • Il premio del talento

    Il premio del talento

    Il più giovane, il più bravo. In quello spogliatoio il talento è diventato una colpa da punire: la storia dei quattro «senatori» oggi indagati per stalking.

  • L’alchimista del male

    L’alchimista del male

    A Prato un allenatore di calcio femminile ha chiesto alle sue giocatrici di fare del male a una compagna. La Figc: quattro anni di squalifica. Ma la notizia vera è che tre ragazze hanno detto no.

  • L’arbitro non si tocca. Mai.

    L’arbitro non si tocca. Mai.

    Una sedicenne aggredita per un rigore fischiato. La violenza agli arbitri nel calcio giovanile: un fenomeno che riguarda tutti i genitori.

  • L’avversario è un compagno

    L’avversario è un compagno

    Un pugno, una mandibola rotta, sedici anni. La violenza nello sport giovanile racconta cosa succede quando lo sport perde il suo senso.