Vivo lo sport

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Tag: sport femminile

  • Il pizzicotto e l’alibi del campo

    Il pizzicotto e l’alibi del campo

    In una finale di beach volley un allenatore afferra le sue atlete per «dare la scossa». Il punto è semplice: il corpo di chi gioca non si tocca.

  • A cosa serve davvero uno sport

    A cosa serve davvero uno sport

    Uno sport considerato “da bar” che nelle aule funziona meglio di tanti richiami all’attenzione. Il perché lo spiega chi lo insegna ai ragazzi. Sara Iannini, tra le azzurre al Mondiale femminile in corso a Roma, insegna biliardo nelle scuole. Racconta una scena che si ripete: davanti al tavolo i ragazzi si concentrano. «A volte basta…

  • Sette millesimi

    Sette millesimi

    Berlino 1936, 80 metri ostacoli: Ondina Valla conquista il primo oro olimpico femminile italiano. L’amica e rivale Claudia Testoni fuori dal podio per un soffio.

  • La seconda occasione

    La seconda occasione

    Mondiali di scherma, finale tutta italiana: Favaretto batte Errigo. Ma la storia è di chi ha perso, la veterana che l’aveva sempre rialzata.

  • Occhi nel mare

    Occhi nel mare

    Donne e barche a vela. Lo sguardo femminile, che sfiora l’onda e scruta il vento, è bellissimo.

  • Il sorpasso

    Il sorpasso

    In dieci anni le italiane che praticano sport hanno guadagnato quasi otto punti percentuali. Il divario di genere nella pratica sportiva si è quasi dimezzato in trent’anni.

  • Due volte primi

    Due volte primi

    Per la prima volta nella storia, sia la nazionale maschile sia quella femminile di pallavolo sono al primo posto del ranking mondiale. Insieme.

  • L’alchimista del male

    L’alchimista del male

    A Prato un allenatore di calcio femminile ha chiesto alle sue giocatrici di fare del male a una compagna. La Figc: quattro anni di squalifica. Ma la notizia vera è che tre ragazze hanno detto no.

  • Quella finale che non c’era

    Quella finale che non c’era

    La finale femminile degli Internazionali di Roma solo in abbonamento. Non è tecnica: è una scelta. E le scelte sulla tv pubblica ci riguardano tutti.