i classici
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Molto prima del CSI, Gedda aveva già trovato lo sport
Nel 1931, tredici anni prima del Centro Sportivo Italiano, il giovane medico Luigi Gedda dedica allo sport un libro intero.
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Lo zoologo negli spalti: il calcio letto come una tribù
Nel 1981 Desmond Morris entrò in uno stadio come in una foresta sconosciuta e descrisse il calcio come farebbe un antropologo con una tribù remota. Rileggere «La tribù del calcio», oggi, significa chiedersi che cosa teniamo insieme dentro quel rito.
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Agôn: lo sport, il merito e l’arbitro
La grande mappa del gioco — competizione, azzardo, finzione, vertigine. Per Caillois lo sport è agôn: la forma pura del merito, fondata sull’uguaglianza costruita e sull’arbitro riconosciuto.
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Lo sport che ha smesso di giocare
Huizinga scrisse che la civiltà nasce dal gioco, ma che lo sport moderno ha in gran parte smesso di giocare. Un verdetto severo che chi allena ed educa non può ignorare.