La Chiesa ha sempre avuto a che fare con lo sport, perché lo sport fa parte di ciò che è propriamente umano.
Nelle Sacre Scritture vi sono riferimenti storici e culturali e l’Apostolo Paolo menziona attività sportive come metafore della vita nella fede. La Chiesa trova lo sport nel corpo umano e, la sua riflessione teologica al riguardo, nel mistero dell’Incarnazione.
Sono considerazioni emerse anche durante il simposio “Lo sport generatore di futuro” svoltosi nel mese di giugno 2026, nientemeno che a Olimpia.
Insieme all’Ufficio nazionale CEI per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport, erano presenti gli esponenti delle maggiori istituzioni sportive. Tre i temi posti all’attenzione dei partecipanti: educazione, inclusione e pace.
Oltre ai temi dibattuti per ridisegnare i futuri orizzonti dello sport all’interno delle realtà ecclesiali, il simposio ha considerato la più prosaica elargizione di 50 milioni di euro destinati agli oratori dal Ministero dello sport (risorse dal Fondo per lo sviluppo e la coesione).
Ci sono indubbiamente ottime premesse per fare in modo che i temi all’ordine del giorno non restino stampati sopra un documento, ma diventino gioiosa esperienza di valori sportivi.
Vi è anche un’istanza di rilievo per ciò che potremmo chiamare “spiritualità sportiva”, con importanti premesse teologiche e antropologiche.
Disponendo di un ragguardevole numero di assistenti ecclesiastici e cappellani, attivi nelle varie istituzioni sportive, sarà certo possibile sviluppare e approfondire ulteriori argomenti biblici, sportivi e teologici. Andrebbe evitato, infatti, il rischio di continuare a soffermarsi, compiaciuti, al fatto che San Paolo menzioni, nelle sue lettere, la corsa e il pugilato.
Lo sport è corpo e agonismo (incarnazione e risurrezione). È un binomio ricchissimo. Studiarlo non richiede ulteriori aggravi economici.
La scheda · Il simposio di Olimpia 2026
Dal 27 giugno al 1° luglio 2026, all’Accademia Olimpica Internazionale di Olimpia, una quarantina tra vescovi, dirigenti sportivi, educatori e studiosi si sono ritrovati per il secondo Simposio promosso dall’Ufficio nazionale della CEI per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, dal titolo «Lo sport generatore di futuro». Tre le parole al centro del confronto: educazione, inclusione, pace. Il 1° luglio è stato firmato l’accordo con il Ministero dello Sport: cinquanta milioni di euro dal Fondo per lo sviluppo e la coesione destinati agli oratori italiani, per rimettere in piedi campi e palestre.
Note e fonti · a cura della redazione
- Ufficio CEI per il tempo libero, turismo e sport, «Lo sport generatore di futuro. Educazione, inclusione e pace» — il II Simposio di Olimpia (27 giugno-1° luglio 2026).
- Ufficio CEI per il tempo libero, turismo e sport, «Oratori, incubatori di futuro per lo sport italiano» — l’accordo da 50 milioni con il Ministero dello Sport.

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