Il 26 luglio è la Giornata dei nonni. «Io invece non ti dimenticherò mai»: per un anziano, quella promessa passa anche dal corpo che resta attivo.
«Io invece non ti dimenticherò mai»: è il verso del profeta Isaia che Papa Leone XIV ha scelto per la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, il 26 luglio. Ha il sapore di una promessa antica e un invito preciso: riprendere la bella abitudine di far visita a chi è avanti con gli anni. Prendersi cura di loro, però, passa anche per una via concreta e spesso trascurata: aiutarli a restare in movimento.
Basta poco. Una passeggiata regolare, qualche esercizio di equilibrio: l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda agli over 65 almeno 150 minuti di attività a settimana, proprio per mantenere la forza e ridurre il rischio di cadute. È una medicina semplice, alla portata di tutti. Eppure, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, più di un anziano su tre resta sedentario: sono gli anni in cui un corpo lasciato fermo si spegne più in fretta.
L’idea è antica. Già nel 1954 Luigi Gedda – medico, e fondatore del Centro Sportivo Italiano – immaginava i colleghi che, «sui fogli di ricetta», avrebbero un giorno «suggerito ai loro pazienti questo o quello sport (…) per completare la cura» (Dieci anni al servizio dello sport, Atena, Roma, 1954). Da allora quel modo di intendere lo sport ha continuato a vivere, nel Centro Sportivo Italiano e in molte palestre. Anche a Varese c’è chi accompagna gli anziani sul tatami per insegnare loro a cadere senza farsi male, a ritrovare l’equilibrio, a fidarsi di nuovo del proprio corpo.
Ecco perché la Giornata del 26 luglio riguarda anche i campi e le palestre. Ricordarsi di un anziano significa andarlo a trovare e, insieme, offrirgli un motivo e un modo per rimettersi in cammino, standogli accanto con il passo più lento che serve. La promessa di Isaia, per chi ha molti anni, comincia da lì.
Riferimenti:
- OMS — attività fisica per gli over 65
- ISS — Sorveglianza Passi d’Argento, dati 2023-2024
- Messaggio di Leone XIV, VI Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani (26 luglio 2026)
- Luigi Gedda, Dieci anni al servizio dello sport, Atena, Roma, 1954 (citato in Viva lo sport, CSI 2025)

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