Tag: antropologia dello sport

  • Il corpo e il numero

    Il corpo e il numero

    Paltrinieri ha un chip nella schiena che misura la posizione del corpo 500 volte al secondo. Ogni calciatore del Mondiale avrà un gemello digitale. Il corpo non basta più da solo — ha bisogno di un’ombra numerica.

  • La trascendenza: tutela la salute e salva lo sport.

    La trascendenza: tutela la salute e salva lo sport.

    Maratone, triathlon Ironman, smartwatch: i praticanti di discipline estreme sono raddoppiati. Tra identità e salute, lo sport corre il rischio di diventare fine a se stesso.

  • Sportivamente

    Sportivamente

    Mens sana in corpore sano. Ma cosa può fare una mente sana per la salute del corpo? Sport e consapevolezza: un legame da coltivare in movimento.

  • “OLTRE” È BELLO! ce lo ha insegnato Bartali.

    “OLTRE” È BELLO! ce lo ha insegnato Bartali.

    Nel 1947 Pio XII citò Bartali in Piazza San Pietro. Per la prima volta un Papa indicava un atleta come modello. Oltre il podio, i valori.

  • Gioco; quindi, penso…

    Gioco; quindi, penso…

    Lo sport è una cosa seria. Uno spazio per pensarci su: articoli, letture e spunti per chi crede che lo sport meriti una riflessione profonda.

  • GIOCARE

    I bambini giocano senza scopo: gesti puri, movimenti disinteressati. Romano Guardini sul gioco come forma più vera di sviluppo umano.

  • SPORT È BELLO.

    SPORT È BELLO.

    La tecnologia trasforma lo sport in spettacolo. Ma allontanarsi dal corpo, dall’effort reale, impoverisce davvero l’arte sportiva?

  • Così, per sport

    Così, per sport

    Siamo tutti sportivi, di natura. Non serve praticare una disciplina: lo sport — agonismo, trascendenza, relazione — appartiene a ogni essere umano. Un’idea nata con Luigi Gedda e il CSI.